E’ morto Franco Zeffirelli

Ci lascia una delle icone del cinema italiano: Franco Zeffirelli si è spento serenamente dopo una lunga malattia, alla veneranda età di 96 anni nel cuore di Roma. È stato uno dei personaggi più prolifici sulla scena cinematografica nazionale e internazionale rivestendo una moltitudine di ruoli, dal suo primo esordio come attore al suo evolversi in scenografo, costumista e regista, con una lunga e produttiva collaborazione insieme a Luchino Visconti negli anni cinquanta.

Vanta una serie di riconoscimenti di tutto rispetto: candidatura agli Oscar per due volte (scenografia de La Traviata e regia di Romeo e Giulietta), cinque David di Donatello (di cui uno per l’intramontabile Fratello sole, sorella luna, film liberamente ispirato alla vita di san Francesco d’Assisi) e un Nastro d’Argento, insieme a una nomina a Cavaliere dell’Ordine dell’Impero britannico nel 2004 da parte di sua maestà britannica la regina Elisabetta per l’adattamento televisivo delle opere teatrali di Shakespeare.

La maggior parte delle sue opere cinematografiche sono legate a produzioni estere che gli hanno fatto acquistare notorietà a livello internazionale, nonché collaborazioni con star hollywoodiane come Richard Burton, Alec Guinness, Jon Voight, Elizabeth Taylor e perfino Maria Callas (su cui diresse il famosissimo film Callas forever ispirato alla vita della cantante stessa).

Tuttavia, non è comunque da sottovalutare l’attenzione del “maestro” per la televisione: fu con la serie Vita di Gesù che, nel 1977, Zeffirelli riuscì ad ottenere un grande successo anche in Italia.

Ultima scintilla della sua creatività, la Traviata per l’apertura della stagione del Festival lirico all’Arena di Verona, andata in scena il 21 giugno.