Guerre stellari: Disney cambia la visione della famosa saga spaziale

guerre stellariQuarant’anni fa venne girato il film Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza ed ora Star Wars è cambiato. Tuttavia è normale dopo quaranta anni adattarsi ai tempi che cambiano. Il cinema stesso si è evoluto infatti. La saga di Star Wars doveva quindi stare al passo con i tempi, e in parte questa evoluzione si era già vista ne Il Risveglio della Forza. La pellicola diretta da Abrams non era cambiata troppo: il proporre volti noti della trilogia di riferimento era in buona parte una strategia che serviva proprio a conciliare il nuovo con il vecchio, ad attirare i vecchi fan cresciuti con i volti di Han Solo, Luke Skywalker e Leia Organa e allo stesso tempo i nuovi, che conoscevano magari anche solo di sfuggita quei volti. Tuttavia quello che sono cambiati sono gli effetti speciali in quanto anche la tecnologia è mutata nel corso degli anni e in modo esponenziale. Inoltre sono stati aggiungi nuovi personaggi come Rose Tico.

Gli Ultimi Jedi invece taglia definitivamente i ponti con il passato, aprendo a qualcosa di nuovo, per certi versi anche di inaspettato. La storia quindi va avanti, e lo fa con volti nuovi e con storie nuove. Un altro personaggio nuovo della trilogia è Kylo Ren, che è uno dei personaggi meglio riusciti di questa nuova saga secondo molti fans ed esperti. Una parte del film tuttavia è per certi versi fine a sé stessa, un ottimo spaccato dell’universo di Star Wars e di quanto ancora ha da offrire, ma comunque inutile ai fini della parte più rilevante della trama. E poi c’è quella cosa che ha influenzato la maggior parte dei giudizi negativi espressi finora: la comicità di alcune scene del film. È vero, ci sono un paio di momenti comici di troppo, anche se tutto sommato sufficientemente divertenti, ma il loro scopo mi è apparso abbastanza lampante: diluire quanto accade in due ore e mezzo di film, alleggerire gli animi in vista del gran finale. Nel finale tuttavia c’è tutto quello che si può chiedere a Star Wars: c’è passione, rabbia, battaglie galattiche e gesta eroiche e colpi di scena proprio come nel vecchio guerre stellari. Molti fan di Guerre Stellari hanno fatto della saga una vera e propria religione e dunque è difficile cambiare alcuni aspetti fondamentali come l’uso della forza, le spade laser colorate e i combattimento nello spazio.

Tuttavia Gli Ultimi Jedi allontana questi fan grazie a delle differenze fondamentali con i film precedenti. Gli Ultimi Jedi ha infatti preso una nuova direzione. La vecchia trilogia è ancora lì, al suo posto, in tutta la sua straordinarietà. Ma Star Wars, come universo, ha ancora tanto da dire, e anche stavolta sono uscito dal cinema con un solo pensiero “Ancora, ne voglio di più!”. Gli Ultimi Jedi propone incertezze e e ancora più incalzanti domande. E lo fa in modo anche subdolo, portando lo spettatore a rimuginare su quanto visto, obbligandolo ad una seconda visione al cinema per cogliere tutti quegli indizi che insieme all’ultimo film della nuova trilogia lo porteranno a completare il quadro finale. Non posso che concludere invitandovi a guardarlo senza lasciarvi influenzare da chi lo giudica negativamente solo perché ogni tanto si ride o perché non si pone abbastanza rispetto alla trilogia originale.

Si consiglia di guardarlo in lingua originale.